Sistemi di Gestione Ambientale e ISO 14001

Nel corso degli ultimi decenni i problemi di inquinamento e di deterioramento delle risorse naturali si sono notevolmente aggravati. La crisi del rapporto tra sviluppo e risorse limitate ha prodotto una intensificazione delle iniziative di politica ambientale, sia a livello nazionale che internazionale con lo scopo di perseguire il cosiddetto “sviluppo sostenibile”, ossia uno sviluppo in grado di garantire una certa qualità della vita alla generazione attuale e anche a quelle future. In questo contesto, i pubblici poteri hanno privilegiato l’utilizzo di norme per imporre determinati comportamenti e standard, ed a questo proposito è stato messo in piedi un meccanismo di controllo e sanzioni. Nel nostro Paese la normativa in materia ambientale costituisce, ormai per la maggior parte, il recepimento di direttive comunitarie come lo standard ISO 14001 (UNI EN ISO 1401:2005) che a livello mondiale è il principale documento a cui ci si riferisce in campo di certificazioni ambientali. A questa norma aderiscono volontariamente le aziende e gli enti che desiderano ottenere la certificazione dei processi di produzione. In Italia la diffusione delle certificazioni ISO 14001 è in aumento, si pensi che dagli anni Novanta ad oggi si è passati da poche, a migliaia di aziende certificate. Questo significativo aumento è dovuto al fatto che l’approccio innovativo proposto dalla norma è riuscita a coinvolgere imprese di ogni dimensione.

Tale norma è basata su uno standard di gestione ambientale che viene garantito dall’applicazione di un SGA, ovvero un Sistema di Gestione Ambientale, che fissa i requisiti di una qualsiasi organizzazione. L’adozione da parte di aziende o organizzazioni di un SGA è molto importante ai fini della competitività. Infatti, oltre a garantire semplificazioni e agevolazioni, la ISO 14001 consente all’azienda di migliorare il rapporto con l’ambiente in chiave sostenibile e di contribuire al raggiungimento di un equilibrio tra sviluppo ed ecologia. La famiglia delle norme UNI EN ISO 14000 affronta vari aspetti della gestione ambientale, fornendo alle aziende strumenti pratici per l’identificazione e il controllo del loro impatto ambientale al fine di migliorare costantemente le proprie prestazioni ambientali. In particolare, la norma UNI EN ISO 14001:2004 pone il focus sui sistemi di gestione ambientale ed è applicabile a qualsiasi organizzazione che intenda stabilire, attuare, mantenere e migliorare un sistema di gestione ambientale, per assicurare la conformità alla propria politica ambientale dichiarata.

Va sottolineata l’applicabilità della norma a qualunque tipo di organizzazione (di qualsiasi dimensione) che abbia come finalità il miglioramento delle prestazioni ambientali, il rispetto dei requisiti di conformità, raggiungimento dei target ambientali.

Ciclo di Deming

La norma ISO 14001 ha l’obiettivo di gestire l’impresa attraverso l’applicazione del Risk Management, fondamentale per l’individuazione dei punti di rischio e si ispira al modello PDCA (Plan-Do-Check-Act), conosciuto come “Ciclo di Deming” (dal nome del suo ideatore William Edwards Deming). L’applicazione del modello PDCA dimostra che l’azienda certificata ISO 14001 è una realtà economica con un sistema di gestione volto a tenere sotto controllo l’impatto ambientale delle proprie attività ricercando costantemente il miglioramento sostenibile ed efficace. 

Nella fattispecie il ciclo di Deming si sviluppa su 4 attività cicliche  

  • Plan: stabilire gli obbiettivi ambientali ed i relativi processi;
  • Do: attuare i processi così come sono stati pianificati;
  • Check: monitorare i processi ed il raggiungimento degli obbiettivi;
  • Act: intraprendere azioni per il miglioramento continuo
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Quindi le principali finalità nello sviluppare un SGA devono tendere a prevenire e mitigare effetti ambientali indesiderati, ricercare l'adempimento degli obblighi di conformità, migliorare le prestazioni ambientali e comunicarle alle parti interessate rilevanti ed infine considerare i prodotti utilizzando la prospettiva del ciclo di vita (quindi ricercare una sostenibilità ambientale dalla fase di produzione fino alla fase di smaltimento).

La conformità alla norma ISO 14001 è dimostrabile dalle aziende, dalle organizzazioni attente all’ambiente attraverso:

- auto-valutazione e auto-dichiarazione

- conferma della propria conformità dalle parti che hanno un interesse nell'organizzazione, quali clienti;

- conferma della sua auto-dichiarazione da parte di un soggetto esterno per l'organizzazione;

- richiesta di certificazione / registrazione del proprio sistema di gestione ambientale da parte di un organismo esterno.

I vantaggi

I vantaggi per le aziende di essere conformi alla norma ISO 14001:2004 sono molteplici e a titolo esemplificativo possono essere elencati come segue:

- riduzione dei costi di gestione dei rifiuti

- risparmio nel consumo di energia e di materiali

- minori costi di distribuzione

- miglioramento dell'immagine aziendale tra le autorità di regolamentazione, i clienti e il pubblico.

- miglioramento dell’immagine aziendale

- consente di prevenire i reati di natura ambientale riferiti al D.lgs 231-01

Testo Unico Ambiente – (TUA)

Il testo unico in materia ambientale, noto anche come codice dell'ambiente è un insieme di norme di norme emanate con il D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152. Il decreto legislativo è stato emanato come attuazione della legge 15-12-2004 n. 308 pubblicato sulla G.U. del 14-4-2006 n. 88 Il provvedimento è entrato in vigore il 29 aprile 2006, ad eccezione delle disposizioni della parte seconda, che sono entrate in vigore il 12 agosto 2006.

Il documento iniziale è stato oggetto nel tempo di integrazioni sino agli ultimi provvedimenti che sono il Decreto Legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 - Codice della protezione civile,  ed il Decreto Legislativo 1º marzo 2018, n. 21 - Disposizioni di attuazione del principio di delega della riserva di codice nella materia penale a norma dell'articolo 1, comma 85, lettera q), della legge 23 giugno 2017, n. 103

Il Decreto sin dall’inizio precisa (vedi art. 3-bis) come i criteri generali fissati nella redazione del documento costituiscano i principi generali in tema di tutela dell’ambiente, adottati in attuazione degli articoli 2, 3, 9, 32, 41, 42 e 44, 117, commi 1 e 3, della Costituzione della Repubblica Italiana e nel rispetto degli obblighi internazionali e del diritto comunitario.

In dettaglio, con il principio dell’azione ambientale (art. 3-ter) si prevede che la tutela dell’ambiente degli ecosistemi naturali e del patrimonio culturale debba essere garantita da tutti gli enti pubblici e privati e dalle persone fisiche e giuridiche pubbliche o private, mediante adeguate iniziative  orientate ai principi della precauzione, dell’azione preventiva, ed in via prioritaria a correggere alla fonte i danni causati all’ambiente, nonché al principio “chi inquina paga”; che, ai sensi dell’articolo 174, comma 2 del trattato delle unioni europee, regolano la politica della comunità in materia ambientale.

Tra i principi menzionati dall’art. 3-ter (ma ripresi, come si vedrà subito, da articoli successivi del testo unico), il principio di precauzione è quello che, nella pratica, determina le conseguenze più rilevanti per l’attività delle imprese; in dettaglio, è preferibile adottare preventivamente le azioni (anche in casi di incertezza scientifica sul rischio), piuttosto che tentare di correre ai ripari (spesso troppo tardivamente) dopo che il danno si è verificato,.

Il modello di certificazione proposto da Adenzia integra nelle procedure previste dalla certificazione ove previsto, le norme riferite al TUA in vigore in Italia, questo per garantire una completa osservanza della normativa in vigore già nei processi organizzativi previsti dalla certificazione.

La sfida che i consulenti di Adenzia Advisory propongono alle aziende che vogliono intraprendere il percorso di certificazione è quello di attivare una Sistema di Gestione della UNI 14001 orientato ad un modello organizzativo che privilegi sia la quotidiana attività di controllo delle azioni rivolte a garantire la certificazione come pure, la visibilità all’esterno dei processi organizzativi aziendali a garanzia delle azioni intraprese.

Riteniamo che per un’azienda essere in grado di dimostrare un siffatto modello organizzativo prima ancora che un eccellenza, può rappresentare nel territorio/settore in cui opera un modello a cui fare riferimento per presentare nei fatti una precisa volontà e sensibilità aziendale di concorrere alla salvaguardia dell’ambiente in generale e dei nostri territori in particolare.

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